“Anche dopo la Celebrazione dei divini misteri il Signore Gesù resta vivo nel tabernacolo; per questo a Lui viene resa lode specialmente con l’adorazione eucaristica. Anzi, esiste un legame intrinseco tra la celebrazione e l’adorazione. La Santa Messa infatti è in se stessa il più grande atto di adorazione della Chiesa: “Nessuno mangia questa carne – scrive sant’Agostino – se prima non l’ha adorata” (Enarr. in Ps. 98, 9: CCL XXXIX, 1385). L’adorazione al di fuori della santa Messa prolunga e intensifica quanto è avvenuto nella celebrazione liturgica, e rende possibile un’accoglienza vera e profonda di Cristo.” (Papa Benedetto XVI, 2007). Approfondisci cliccando sul link sottostante dove ci sono riflessioni anche di altri Papi in merito all’Adorazione Eucaristica: