Il Cuore Immacolato di Maria è una devozione cattolica, la cui memoria liturgica fu estesa a tutta la Chiesa da Papa Pio XII nel 1944, in ricordo della Consacrazione del mondo al Cuore Immacolato di Maria, da lui fatta nel 1942. La memoria cade il giorno dopo la solennità del Sacro Cuore di Gesù. Si tratta, quindi, di una celebrazione mobile che può cadere fra il 30 maggio e il 3 luglio compresi, in relazione con la data della Pasqua[1].
Origine della devozione
L’origine di tale culto può trovarsi nelle parole dell’evangelista Luca, dove il Cuore di Maria appare come uno scrigno che racchiude i più santi ricordi.[2] La prima traccia di culto pubblico si trova a Napoli nel 1640 nella confraternita del Cuore di Maria. Fu fondata da Giovanni Eudes, che diffuse anche la devozione al sacro Cuore di Gesù. Approfondisci qui: https://it.cathopedia.org/wiki/Cuore_Immacolato_di_Maria
“Il mio Cuore Immacolato trionferà” è una celebre promessa di speranza e conversione fatta dalla Madonna ai tre pastorelli durante le apparizioni di Fatima nel 1917. Rappresenta il messaggio che l’amore, la purezza e l’affidamento a Dio sono più forti di qualsiasi male o conflitto. [1, 2, 3, 4]
https://www.vaticannews.va/it/preghiere/atto-di-consacrazione-al-cuore-immacolato-di-maria.html